Circuito delle Sirene 2016  


COS'E': è il campionato campano di barche tradizionali (gozzi e lance in legno), attrezzate con vela latina, una delle più antiche vele del Mediterraneo.



DOVE
: Le tappe del 2016 sono : Salerno 7/8 maggio, Cetara 14/15 maggio, Bacoli 28/29 maggio, Pisciotta 3/4 settembre, Vico Equense 10 settembre, Meta di Sorrento 11 settembre, Sorrento 17/18 settembre. 

Da Baia a Palinuro, da Bajo, il nocchiero di Ulisse a Palinuro, il timoniere di Enea, il Circuito delle Sirene è anche il Circuito del Mito.


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DETTAGLI : Il Circuito è stato articolato in sei fine settimana di regate, durante i quali oltre ad incrociare le antenne delle vele a mare, saranno proposte diverse iniziative culturali, dalle mostre sulla storia della marineria e della vela latina in particolare, alle mostre di quadri e di fotografie, e non ultimo, dei prodotti della terra e del mare, per il cui commercio nacquero e si svilupparono via mare gli scambi commerciali tra le popolazioni del Cilento, del Salernitano e del Napoletano. Infine, le manifestazioni del 2016 sono arricchite con le proposte turistiche finalizzate alla scoperta e valorizzazione dei beni culturali del territorio. 

 QUANDO
:
da maggio ad settembre 2016
 

 OBIETTIVO : nel passato i paesi rivieraschi della Campania, svilupparono una rete di scambi commerciali e culturali, proprio grazie alla vela latina; poi il motore sostituì  gli alberi e le vele, relegando la vela latina in una nicchia, ancora oggi tanto cara agli amanti del mare. Con il Circuito delle Sirene, si desidera rispolverare un capitolo di storia, ricucire i rapporti tra gli eredi di quella gente di mare.

 ORGANIZZATORI DEI SINGOLI EVENTI 2014 Lega Navale Italiana, sez di Salerno, lo Yachting Club Salerno, UISP comitato di Salerno, il “Circolo Nautico Portosalvo” di Marina di Pisciotta, la Lega Navale Italiana, sez di Vico Equense , il “Circolo Nautico Marina di Alimuri” e gli Amici del mare di Meta di Sorrento, l’'Associazione “Vel'a Tarchia” di Sorrento,

 

 BARCHE: in Campania sono state censite oltre 50 imbarcazioni, di cui 26 già armate e scese sui campi di regata del 2013, insieme agli ospiti del Circuito, Vichinga 3,  Zaira e Rosio dalla Sicilia e Canapone dalla Toscana (Firenze).
Il 2013 ha visto il varo di una nuova imbarcazione, il Don Giovanni,  costruito nel cantiere di Giovanni Cammarano a Marina di Pisciotta. 
Il Don Giovanni ha fatto registrare una moltitudine di vittorie sui campi di regata siciliani e campani, regalando grandi soddisfazioni al maestro d'ascia Giovanni Cammarano ed al suo armatore, Carmine De Donato. 
Le vele sono state progettate e cucite dalla veleria Aurora Sails, di Filippo AURORA, sotto la supervisione del bravo Nello Infante.

Il 2014 ha visto il varo di due lance "Sfogliatella" e " 'A ciaciona mia" ambedue restaurate dal Cantiere Giovanni Cammarano di Pisciotta e del gozzo napoletano "Do nono" restaurato dall'Antico Cantiere del Legno di Nino Aprea. il 2015 ha visto il varo dello splendido gozzo a menaide S.Anna costruito dall'Antico Cantiere del Legno di Nino Aprea ed il varo della lancetta Criatura costruita dal mastro d'ascia Giovanni Cammarano e da Cesare Cortale.


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Il Don Giovanni , 
con le sue belle vele 














Un po’ di terminologia : Le barche sono quelle che erano, e sono ancora, usate dai pescatori locali, oggi, come una volta, armate con vela latina. Questo armamento è costituito da un albero in legno, alla cui estremità alta è montata una carrucola che consente di issare (tirare su) una lunga pertica di legno detta “antenna”, cui è legato un bordo della vela triangolare, detta appunto “vela latina” (il termine deriva da “vela alla trina”, tre angoli). L’unico punto di sospensione dell’antenna, consente le rotazioni della stessa attorno all’albero e quindi il suo orientamento rispetto al vento. Spesso l’armamento della barca è completato con un’altra vela, detta “fiocco”, sempre di forma triangolare, issata sull'albero con una seconda carrucola, posta avanti alla vela latina. Il fiocco non è dotato di antenna, perché il bordo è fissato solo con gli angoli, da una parte alla carrucola utilizzata per issarlo, e dall’altra parte fissato ad una seconda carrucola, posta all’estremità del bompresso (lunga asta posta sulla prua della barca).



 Vera , l'allegria

 Mast'Aniello , la grinta

 

 

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EQUIPAGGI
: ogni barca è condotta da un capobarca e da un equipaggio composto da uno a sei marinai, addetti alle manovre delle vele ed al bilanciamento della barca con i loro peso .

 MANIFESTAZIONI  : Le manifestazioni collaterali, nelle varie tappe del Circuito, ospiteranno :

 1 : la documentazione sulle barche del circuito  e sulle barche in restauro

2 : la mostra per Storia scritta, Storia fotografata, Storia dipinta.  

3 : la Storia cucinata e Storia bevuta,  l'artigianato ed i prodotti locali

4 : gli amici di mare e di terra, che sostengono economicamente la manifestazione 

5 : i modelli navali

6 : i lavori del mare

 

 PROGRAMMA FUORI PORTA  : Il 2016 vedrà la partecipazione di alcuni equipaggi campani ad importanti manifestazioni  internazionali, quali “Voiles Latines à Saint-Tropez”,  la partecipazione al nuovo circuito della Sicilia (Sciacca, Favignana e Marsala) , al Trofeo del Porticciolo a Castiglioncello ed al Mariperman a La Spezia

 

  
I premi del Circuito e l'Albo d'oro 

a) IL TROFEO : il Pastificio Lucio Garofalo ci ha regalato la coppa d'argento, challenge perpetuo, con il basamento formato dall'accostamento dei legni della nostra Campania torniti da Antonio PALUMBO, l'artista del tornio di Pisciotta. 
Ogni anno, il primo nella classifica over all ha il diritto di incidere il suo nome sull'argento; la coppa è diventata , patrimonio di Campania Felix. 

La gioielleria "Lo smeraldo" di Salerno ci ha regalato il suo guadagno e le targhe dei campioni di ogni anno. 
La Etikè di Fisciano le splendide ed uniche etichette in ceramica smaltata, sapientemente sistemate su bottiglie di ottimo vino, distribuite durante la premiazione finale, ospitata presso il Pastificio Garofalo .



Albo d'oro

Nel 2015, S.Rosa (Giancarlo Antonetti, Sorrento) è la barca vincente il trofeo 2015

Nel 2014, Don Giovanni (Carmine De Donato e Daniele Gravina, Salerno) è la barca vincente il trofeo 2014

Nel 2013, ecco le imbarcazioni vincenti per ogni categoria :

fino a 5,20m      - Vera (G.Maraziti, Salerno)
fino a 7,00m      - Don Giovanni (C.De Donato,Salerno)
fino a 9,00m      - Gloria Tibi Trinitas (L.Amitrano-R.Bagnulo, Pozzuoli)
Velieri               - Cuma (Laboratorio Cumano, Monte di Procida)

Don Giovanni è la barca vincente il trofeo 2013 ed è la seconda ad aver inciso il nome sulla coppa.




Nel 2012, le imbarcazioni vincenti per ogni categoria, sono :

fino a 5,20m     - Santa Filomena (Nino Aiello, Meta di Sorrento)
fino a 7,00m     - San Giovese (Giovanni Sallustri, Marina di Pisciotta)
fino a 9,00m     - Santa Rosa (Giancarlo Antonetti, Sorrento)
Velieri              - Delfino (Alberto Senatore, Salerno)

Santa Rosa è la barca vincente il trofeo 2012 ed è la prima ad aver inciso il nome sulla coppa.




Grazie al Pastificio Lucio Garofalo spa, a Davide ACONE della Ceramica IL POZZO, ad Antonio PALUMBO, alla Etikè.



Il bando del Circuito delle Sirene : go =>

La classifica 2013 : go : =>

La classifica 2012 : go =>

Il video  del  2012 :

YouTube Video








GOETHE :"Conoscere non è abbastanza; dobbiamo mettere in pratica ciò che sappiamo. Nemmeno volere è abbastanza. DOBBIAMO FARE".



Buongiorno di LUCIANO

Sirene di Capossela



 La pubblicazione delle foto è stata gentilmente autorizzata dall'Autore Antonio MOTTA


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