Circuito delle Sirene e Meta di Sorrento il 20/12/2011

Un colpo di telefono e siamo a Meta, Carmine De Donato ed io, ospiti nella nuovissima sede dell’Associazione Amici del Mare, ambienti di fascino con antiche volte e mura dallo spessore rassicurante;  le specialità natalizie (Fulvio Cafiero) e ed i cordiali di peso (Amici del Mare) facilitano  gli abbordaggi.

Le premesse sono buone e l’esposizione del programma agonistico, la definizione dei rapporti tra il Circuito ed i singoli circoli organizzatori degli eventi,  la formula di stazza, il censimento  della flotta, il programma degli incentivi, sono gli argomenti trattati e di cui è stata evidente la  totale condivisione dei punti di vista.

PROGRAMMA AGONISTICO

Le sette tappe del circuito non sono poche, neanche per la numerosa flotta degli amici di Meta di Sorrento, che conta almeno nove barche pronte a scendere in acqua, altre due con i rispettivi armatori ancora un po’ titubanti se lanciarsi o meno nel vento, ed una nuova entry , in fase di costruzione, e sicuramente pronta per settembre 2012. Insomma una piccola armata pronta a dare battaglia nelle acque di casa, un po’ restia alle trasferte , soprattutto a causa degli equipaggi impegnati con il lavoro che in estate aumenta, come ci si aspetta nelle località turistiche.  Credo che Meta sarà una delle tappe più difficili da espugnare per i futuri  campioni del Circuito.

RAPPORTI TRA IL CIRCUITO ED I SINGOLI CIRCOLI ORGANIZZATORI DEGLI EVENTI

Il primo chiarimento riguarda questo argomento, che credo non sia stato ben spiegato e compreso dagli amici coinvolti nel Circuito  : ogni circolo/associazione si occuperà del singolo evento del Circuito con l’autonomia decisionale ed organizzativa di sempre. Le feste, le cene, le cerimonie, le premiazioni saranno, come sempre gestite in completa autonomia rispetto all’organizzazione del Circuito delle Sirene.

Secondo il mio punto di vista il Circuito deve rappresentare solo la cornice del quadro, la “fune sommersa”, tanto cara ad Alberto Senatore, che servirà da fune di traino per aiutare i trasferimenti da una tappa all’altra e più in generale, da veicolo per aiutare a riconoscersi e a farsi riconoscere come ormai unici rappresentanti delle gloriose tradizioni marinare della Campania. Lo spirito dei Circuito è questo, non si vuole oscurare nessuna organizzazione preesistente;  il principio che ha ispirato è quello di fare sistema.

FORMULA DI STAZZA l’argomento tanto discusso è rimbalzato sul tavolo, è stato toccato e subito rinviato agli uomini di buona volontà; Stefano Thermes e Claudio Pensa hanno “abbracciato la croce” il 3 dicembre scorso;  stanno già studiando l’algoritmo, e ci proporranno il risultato del loro pensiero fra poco meno di un mese.  Anche in penisola sorrentina, come sappiamo bene, ci sono belle teste pensanti, che però restano ancora isolati e non raccolgono l’invito a partecipare agli studi.

CENSIMENTO DELLA FLOTTA Gli amici della costiera sorrentina nel passato hanno già lavorato molto su questo argomento e come al solito, noi scopriamo l’acqua calda, stiamo ripercorrendo un solco già fatto. Ho strappato una promessa agli Amici del Mare di Meta : si impegneranno loro a raccogliere i dati già frutto dei passati sforzi e noi , del sud, aspetteremo uno  dei  loro modelli di schede, per seguire il loro operato; anche qui la solita “fune sommersa” sta per venire a galla !

PROGRAMMA DGELI INCENTIVI  A Salerno stiamo lavorando apprestando il materiale necessario da proporre agli sponsor locali al fine di raggiungere una soglia minima di disponibilità economica da offrire come incentivo (rimborso costo carburanti) a tutti i viaggiatori con gozzo al seguito. Il rimborso delle spese di viaggio è risultata una  formula gradita, e continueremo negli sforzi. Poi ho illustrato il progetto del villaggio itinerante, con la prima bozza dell’analisi dei costi, che insieme a Carmine, stiamo studiando da un po’; è un progetto che richiede un pacchetto sponsor di elevato spessore e sarà difficile vederne la luce nel 2012, ma ci stiamo provando con l’entusiasmo di sempre. Questa della  gestione economica di risorse esterne è un argomento molto spinoso ed ha ragione da vendere il buon Giovanni Antonetti, quando si è dichiarato fuori da ogni tipo di “giro di soldi” e , per ora nessun villaggio arriverà a Sorrento. Gli amici cilentani  gradirebbero, invece, un allargamento della manifestazione e ci stanno spingendo a provarci .

 

Conclusioni

Sommessamente mi permetto di rammentare, dato il ruolo che mi sono ritagliato come coordinatore temporaneo, che il tempo non sempre è gentiluomo;  fra 146 giorni saremo in acqua per la festa di apertura del Circuito, Napoli è curiosa di vedere che siamo capaci di fare, a Salerno i preparativi fervono al Circolo La vela ed alla Lega Navale Italiana di Salerno, ad Acciaroli al Circolo Lazzarulo si sta preparando la “Regata delle lampare” (una notturna con sbarco su spiaggia, cena alla luce delle candele e balli sotto le stelle) , a Pisciotta stanno già preparando una nuova rete a menaica per farcela provare durante la manifestazione (questa non è vera, ma è un’idea che mi frulla in testa da qualche giorno e loro, a Pisciotta non lo sonno ancora J ! una famosa discoteca della costiera amalfitana, proponeva la frittura di pesce a mezzanotte, tra un ballo e l’altro, e Pisciotta no? Cercheremo di farvi dormire poco, nell’estate del 2012)   ed a Sapri al Circolo Nautico il vulcanico presidente sta lavorando per noi, insomma l’acqua del mare già sta fremendo in attesa di accogliere le nostre chiglie !

 

L’ultima, se vi piace : vorrei proporre la istituzione di una commissione di giornalisti (tre) per il “Circuito dei Circoli” , una sorta di TRIPADVISOR , un concorso per premiare il migliore circolo organizzatore.  Noi dobbiamo lavorare per la comunità, ma la comunità deve sapere su che stiamo lavorando, ed anche questo del “Circuito dei Circoli” , è un buon veicolo ! CIRCOLI , dite la vostra, lo vogliamo proporre ?

Chiudo con un caro saluto a tutti , Guglielmo Maraziti


   
 

 

 
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